A Costantino Nivola, Bruno Rombi
- Codice: 88-7629-004
- ISBN: 978-88-7629-004-0
- EAN: 978
- Editore: Nemapress
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Descrizione
L'intima affinità artistica tra Bruno Rombi e Costantino Nivola emerge con forza nel poemetto di Rombi, una celebrazione emozionante di due vite accomunate dalla radice mediterranea e dal continuo dialogo tra passato e presente. Questo omaggio poetico riflette non solo l'arte, ma anche un profondo legame personale e culturale che entrambi hanno coltivato nel corso della vita.
L’origine mediterranea come filo conduttore
Sia Bruno Rombi che Costantino Nivola condividono una comune origine: la terra del Mediterraneo. Questa zolla, carica di memoria e mitologia, diventa il fulcro del loro viaggio artistico e umano. Per entrambi, il Mediterraneo non è solo un luogo geografico, ma una fonte di nutrimento spirituale e creativo. Attraverso la loro arte, celebrano il paesaggio, la cultura e le tradizioni di una terra che li ha visti nascere e crescere.
L'importanza delle radici culturali
L’elemento chiave che li accomuna è l’esodo: la lontananza fisica da questa terra che, tuttavia, rimane presente come una radice inestirpabile nelle loro vite e opere. Il distacco dalla patria non ha affievolito il loro legame, anzi, ha dato vita a una riflessione profonda sul senso di appartenenza, sia culturale che emotiva.
Il viaggio artistico di Costantino Nivola
Bruno Rombi, nel suo poemetto, ripercorre con delicatezza e riflessione le tappe più significative della vita e del percorso artistico di Costantino Nivola. Come un osservatore che conosce profondamente il soggetto, Rombi descrive ogni passaggio con un tono contemplativo, quasi meditativo, evidenziando il legame tra biografia e arte.
Un dialogo tra poesia e scultura
Le opere di Nivola, note per la loro capacità di fondere tradizione e innovazione, trovano un’eco perfetta nelle parole di Rombi. L’arte scultorea di Nivola si intreccia con la poetica di Rombi, creando un dialogo che esprime l’asprezza e la dolcezza della vita, intrisa di silenzi e sogni dolorosi. In questo scambio artistico, emerge un profondo senso di consonanza affettiva e intellettuale.
Il poemetto di Bruno Rombi è molto più di un semplice omaggio a Costantino Nivola: è una celebrazione di una comune appartenenza mediterranea e di un viaggio condiviso, sia fisico che spirituale. Attraverso le parole di Rombi, il lettore è invitato a riflettere sull’importanza delle proprie radici e sul ruolo che queste giocano nella creazione artistica.

